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Michele Lepera, Luca Nizzoli Toetti e Luca Olivieri vincitori del Premio Chatwin 2010
Mercoledì 10 Novembre 2010 10:50

Genova, 10 novembre 2010 - Sono Michele Lepera, con il racconto Senza peso, Luca Nizzoli Toetti con il reportage fotografico Kaliningrad, Luca Olivieri con il corto Oltre il fiume i primi classificati selezionati dalla giuria del  concorso Premio Chatwin-camminando per il mondo 2010, la competizione che ogni anno attira concorrenti da varie regioni d’Europa che partecipano con i loro video, racconti, fotografie.
Presieduta dallo scrittore Ermanno Rea e dal fotoreporter Mario Dondero, la giuria è composta da: Marco Aime (antropologo, scrittore), Ambrogio Borsani (scrittore), Giuseppe Cederna (attore, scrittore), Maurizio Garofalo (photoeditor), Ferruccio Giromini (storico dell’immagine), Massimo Luconi (regista), Sandra Petrignani (giornalista, scrittrice), Giovanni Scipioni (giornalista), Silvestro Serra (giornalista).

I vincitori della nona edizione sono:

storie di viaggio_un racconto in 3000 battute

1° classificato: Senza peso di Michele Lepera, una vecchia conoscenza per il concorso (è alla terza partecipazione). 31 anni, genovese, una laurea in Disegno industriale alla facoltà di Architettura, un lavoro come grafico pubblicitario, una passione profonda per l’arte e la creatività: scrive, scatta foto e viaggia. Motivazione: Eccentrico, interessante, ha una buona evocazione di immagini, restituisce sensazioni di luoghi lontani.
2° classificato: Cardenas, Cuba di Donatella Ruini, 54 anni, scrittrice di articoli, racconti, poesie, vive e lavora a Bracciano (Rm).
3° classificato: Un angolo di mondo di Lucia Sandiano, torinese, 44 anni, pedagoga con l’hobby della scrittura (scrive racconti per il suo bambino).

immagini dal mondo_un viaggio in 5 scatti

1° classificato: Kaliningrad di Luca Nizzoli Toetti, 37 anni, fotografo, vive e lavora a Milano. Motivazione: Per la qualità delle immagini di una realtà remota ma fondamentale della situazione sociopolitica del mondo, per la tenacia investigativa e la bella maturità narrativa.
2° classificato: Trasmigrazioni di Alfredo Bini, 35 anni, fotografo, vive e lavora a Pistoia.
3° classificato: Tracce. Siberia a -42 °C di Luca Forno, 50 anni, fotografo, genovese.

Per la fotografia, la giuria segnala inoltre:
Ir por la ciudad della giovanissima Sara Carraretto, 15 anni di Lissone (MB), con un sogno nel cassetto: diventare fotografa.
Viaggio 1962 di Gian Filippo Zichele, fotografo e pittore di Roma.

amore senza frontiere_un progetto umanitario raccontato in 5 fotografie o in un corto

1° classificato: Oltre il fiume di Luca Olivieri, 47 anni, documentarista e sceneggiatore di Mondovì (Cn). Il video racconta di una popolazione di circa 10mila persone, i Karen, abitanti della regione lungo il confine Thai-birmano, costretta a vivere in costante nomadismo per sfuggire agli attacchi dei soldati birmani che, dal 1962, setacciano il paese sterminando le minoranze etniche. In aiuto a questo popolo, che ha affidato la propria sopravvivenza all’invisibilità, l’organizzazione Reability-Progetti in movimento opera dal 2002 con il progetto sociosanitario Mutraw Mobile Clinic: una clinica mobile, facile e veloce da evacuare in caso di attacco dell’esercito birmano, capace di dare assistenza sanitaria a migliaia di profughi e, al tempo stesso, provvedere alla formazione continua degli operatori sanitari locali. Motivazione: Per la professionalità tecnica e la lucidità narrativa che, sapientemente miscelate,  danno vita a un documento di testimonianza e denuncia di una realtà tanto feroce quanto sconosciuta.

2° classificato: Ali di donne, ancora un video realizzato da Lucrezia Argentiero e Isa Grassano, giornaliste bolognesi, che racconta dei progetti della onlus Le case degli angeli di Daniele impegnata dal 2003 ad aiutare le donne del Terzo mondo a diventare imprenditrici.
3° classificato: Casa famiglia Saint Christopher di Gianmarco Serra, pisano, 41 anni, regista di documentari e corti. Realizzato per Mais Onlus (Movimento per l’autosviluppo internazionale nella solidarietà) il video racconta del progetto di sostegno a distanza di Yeoville (Sudafrica) nato per dare educazione scolastica ai bambini poveri, ai figli e agli esuli politici rientrati in patria dopo l’apartheid.

Ai vincitori andranno viaggi e soggiorni offerti da Parco Nazionale delle 5 Terre, Settemari e ToAssociati. Al 1° classificato della sezione amore senza frontiere, nata per dare visibilità ai progetti umanitari nel mondo, l’associazione culturale Uj-Ut organizzatrice del Premio Chatwin, consegnerà anche un assegno di mille euro a sostegno del progetto proposto nell’elaborato in concorso.

 
Progetto e direzione artistica
Luciana Damiano

 

Consulente
Elizabeth Chatwin

Ufficio stampa e Comunicazione

Luciana Damiano

Alina Lombardo

Associazione culturale Uj-Ut
Tel. 0187.622008 – Cell. 333.6872422

 

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