Premio Chatwin Bruce Chatwin Che ci faccio qui? Mostra Permanente Moleskine
Home Edizione 2007 mostre e incontri_L'Australia di Capitano D'Albertis
mostre e incontri_L'Australia di Capitano D'Albertis
Il cielo a rovescio_L'Australia del Capitano d'Albertis

Enrico d’Albertis, se aveva passato la prima metà della sua vita veleggiando con i suoi yacht, nella seconda aveva fatto del viaggio una ragione di vita.
Si raccomanda così ne La Crociera sul Nilo, uno dei numerosi libri che raccontano le sue avventure di viaggio:
O giovani italiani, viaggiate senza aspettare l’età della prudenza forzata, degli acciacchi e del rimpianto! Viaggiate! Abbandonate il vostro paese durante le uggiose e umide giornate di novembre e di dicembre, rincorrete il sole che vi fugge, riafferratelo, e più che lo stesso leggendario Giosué, fermatelo sul vostro capo; che a tanto equivale un viaggio nelle terre di mezzogiorno!

Clicca sull'immagine per visualizzare la galleria

E lui tre volte ha fatto il giro del mondo, e poi l’Africa, il Medio Oriente, l’Europa e l’Italia dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, senza mai fermarsi.
In Australia ci è andato tre volte, e ci ha lasciato il cuore.


“Se fossi giovane sarei capace di lasciare il mare per la terra” scrive nel suo diario, affascinato dagli sterminati territori del centro dell’Australia che gli ricordano il suo adorato mare.
“Se i palagi del Bosforo fossero qui radunati, nulla mancherebbe a rendere questo luogo il più bel sito della terra abitato dall’uomo!” scrive ancora, riferendosi a Sydney. Anche se non tutto è rose e fiori: commenta ancora, a proposito di uno scomodissimo trasferimento in carrozza da Sydney a Melbourne: 
“La strada continuò a salti, scosse e controscosse, da far digerire un canguro! In breve, io non augurerò un tale viaggio che a un mio nemico.”
Purtroppo le prime due visite in Australia - la prima nel 1878 e la seconda, brevissima, nel 1896 - non sono documentate con fotografie, perché la tecnica fotografica era ancora troppo primitiva e le attrezzature troppo scomode per poter effettuare agevolmente dei reportage di viaggio. Invece nel 1910 scatta circa centocinquanta foto, ma purtroppo non tutti i negativi sono ancora in condizioni perfette. 
Se nei primi due viaggi aveva toccato la parte sud orientale, nel terzo visita soprattutto la regione occidentale.
Sbarca infatti a Fremantle il 12 aprile del 1910, e prosegue per Perth e Kalgoorlie, dove si interessa dell’ industria del legname, molto fiorente in quella zona.
Vista poi Adelaide e Quorn per arrivare infine a Sydney, da dove si imbarca per l’Argentina per continuare il suo terzo ed ultimo viaggio attorno al mondo.
Le fotografie esposte sono stampe digitali ottenute da negativi ai sali d’argento su pellicola, scattate nel 1910 con la fedele Kodak. Rappresentano vedute e personaggi dell’Australia Occidentale, con le miniere per l’estrazione dell’oro e la produzione di lana pregiata. Altre sono state scattate a Sydney ed infine una dal celeberrimo Echo Point a Katoomba, da dove si gode una vista meravigliosa delle Three Sisters, una delle maggiori attrazioni delle Blue Mountains.
Anna d’Albertis 
Amici del Castello D’Albertis

 

 
Progetto e direzione artistica
Luciana Damiano

 

Consulente
Elizabeth Chatwin

Ufficio stampa e Comunicazione

Luciana Damiano

Alina Lombardo

Associazione culturale Uj-Ut
Tel. 0187.622008 – Cell. 333.6872422

 

Site powered by: Web Design Lifting